Sono il padrino del mio destino… Il capitano della mia anima

ottobre 1, 2011

INVICTUS

Dal profondo della notte che mi avvolge
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all’altro,
ringrazio gli dei chiunque essi siano
per l’indomabile anima mia.

Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l’angoscia.
Sotto i colpi d’ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.

Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe ma l’orrore delle ombre
e ancora la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.

Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Son Io il signore del mio destino.
Son Io il capitano dell’anima mia.

ROUTE ESTIVA 2011 CLAN PINOCCHIO RE2 SHIPERIA- ALBANIA

settembre 27, 2011

CLAN PINOCCHIO RE 2 – CAMPO DI SERVIZIO A BERAT ( ALBANIA) a cura di Luca Chiriatti

Questa estate il Clan Pinocchio del gruppo Scout Agesci RE2 ha partecipato ad un campo di servizio organizzato dalla Pattuglia Internazionale dell’Agesci in Albania.
Il gruppo era composto da 33 ragazzi e 3 capi ( di età compresa tra i 16 e 21 anni ) . Una parte del gruppo ( i ragazzi di 16 anni) veniva dell’anno di noviziato ed è entrato in Clan a giugno .

Dopo un’interminabile viaggio con treno, traghetto e pulman siamo arrivati a Berat( piccola cittadina del centro sud dell’Albania).
Qui dal 29/07 al 06/08 siamo stati ospiti delle suore e di Don Giovanni ( missionario riminese in Albania da 11 anni ) nella scuola cattolica gestita dalle suore stesse.

Il cammino che ci ha portato a questo campo è iniziato ad inizio anno quando ,come comunità , abbiamo deciso di puntare ad un’esperienza forte di servizio !!! Un’esperienza che ci permetesse di crescere come singoli e come gruppo.

Con vendite di torte, sgomberi di magazzini e tanto altro abbiamo fatto autofinanziamento.
Mentre attraverso incontri con i responsabili e lavoro divisi a gruppi ( gruppo animazione , gruppo catechesi/liturgia e gruppo storia/cultura ) ci siamo preparati alla partenza; a ciò che avremmo vissuto e incontrato .

A Berat i servizi che abbiamo fatto sono stati diversi : il campogiochi per i bambini dalle suore e a Uznova ( quartiere a 3 km da dove eravamo noi) , i servizi nei due ospedali psichiatrici ( uno vicino a dove alloggiavamo e l’altro , il più impegnativo , in città) , i lavori manuali dalle suore dell’ordine di Monte Tauro , l’animazione al campo dei rom , la visita a casa ad un ragazzo disabile e il corso di chitarra.

Abbiamo girato per tutti i servizi in modo che ognuno potesse conoscere ogni realtà ; cercando allo stesso tempo di mantenere un minimo di continutà in alcuni come il campogiochi e la visita agli ospedali..

Questi giorni però non sono stati solo servizio .Girando per la città abbiamo avuto modo di conoscere e toccare con mano molti aspetti del popolo , della cultura e della storia di questo paese !!! Interagire, parlare ma sopratutto ascoltare le persone che abbiamo incontrato durante la nostra permanenza .

Abbiamo visitato la città antica , approfondito la questione religiosa attraverso gli incontri con Don Giovanni e il Mufti di Berat ( responsabile della gestione della moschea di Berat ) , organizzato una veglia di preghiera/testimonianza in occasione della festa della Trasfigurazione di Gesù assieme ai giovani della comunità e vissuto questi giorni con tre ragazzi scout albanesi del gruppo di Kucova-Berat.

Flash dall’ Albania :
.Il nostro viaggio in Albania è stato un viaggio di scoperta. Scoperta di un paese e del suo popolo, della sua cultura, della sua storia. Perchè in Italia si parla molto degli albanesi e poco dell’Albania. Un paese che lotta piano piano per mettersi al pari degli altri paesi e che tuttavia continua a tenere strette a se abitudini e usanze antiche che bloccano talvolta negativamente l’evolversi della società. Un paese dove certe realtà (l’accoglienza e assistenza ai disabili per esempio) restano nascoste e poco pubblicizzate ma ci sono e continuano ad essere portate avanti non senza difficoltà da volontari, proprio come in Italia. Un paese dove i bambini giocano nei cortili e per le strade con un’allegria difficile da immaginare Un paese come un’altro. Con le sue caratteristiche, i suoi problemi, le sue usanze e abitudini buone e meno buone difficili talvolta da lasciare andare, ma che piano piano possono essere cambiate o modificate, con il tempo e con il dialogo. Non abbiamo cambiato niente là. Ma di certo qualcosa in noi è cambiato. Nessuno penserà più all’Albania nel modo in cui vi pensava prima di partire. ( Francesca terzo anno di Clan )
E’ bello scoprire come un sorriso è uguale in tutto il mondo ( Giovanni secondo anno)
In albania spesso c’è una sola possibilità per i giovani ; un solo jolly … Bruciato quello non è detto che se ne presenti un’altro ( Marsilio – Capo della Pattuglia Internazionale Agesci)
“ Nonostante l’Albani sia diventata una “repubblica” nel 1991 la situazione non è molto diversa dagli anni del regime comunista di Xohxa. Però la gente, il popolo albanese non si arrende continua a vivere con gioia e a testa alta “ ( Don Giovanni – Parroco della chiesa di Kucova-Berat- Capo scout del gruppo di Kucova Berat ) .
“E’ bello qui i bambini sono tutti allegri la gente ospitale e con tanta voglia di fare.
Credo proprio che ci tornerò per stare un po’ di più “ ( Davide 16 anni ex noviziato )
“ Mi ha emozionato vedere la gioia e la gratitudine negli occhi dei ragazzi che ci hanno raccontato il loro percorso di avvicinamento al battesimo! Ragazzi che hanno vissuto situazioni difficili ma che ora stanno cercando di costruirsi un futuro migliore!! Sorreggendosi e aiutandosi a vicenda “( Luca secondo anno )
“ Siamo partiti come educatori ; siamo tornati a casa educati “ ( Luca primo anno )
“ Questa esperienza è servita molto al gruppo.. E’ servita ad uscire dal nostro guscio e ad insegnarci a guardare sempre più in là ; oltre la siepe e verso nuovi orizzonti. “
E’ servita a crescere sia individualmente che di gruppo .
E’servita a farci capire come sia importante conoscere le cose personalmente e farcene un’opinione ; piuttosto che basarci su ciò che abbiamo sentito in giro “
E’ servita e ci servirà per tutta la vita ( luca secondo anno )

NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA!!!!!

aprile 12, 2011

se saremo come l’acqua chi ci potrà fermare diremo si due volte (se chiedi) l’acqua è un bene comune

EUSKAL HERRIA ( PAESI BASCHI) 2011- GITA 5E 5A

marzo 29, 2011


” GITA D’ISTRUZIONE TRA SPAGNA E FRANCIA CLASSI 5E- 5A ITAS ZANELLI CORSO AMBIENTALE A.S 2010/2011

SE SAI IL PERCHE’ TROVERAI ANCHE IL COME : Settimana Comunitaria classe V Samuel 06-11 /03/2011- Seminario

marzo 13, 2011

” Se sai il perchè trovarai anche il come”

Grazie a tutti per questi giorni assieme fatti di momenti di dialogo e condivisione , di allegria , di riflessione, di canto , di scherzo , di preghiera di amicizia e comunità.. O più semplicemente grazie a tutta la troupe di questa fantastica settimana per questa esperienza che mi porterò sempre nel cuore ;D ….

STORICA IMPRESA DEL RUGBY ITALIANO : ITALIA BATTE FRANCIA 22 – 21

marzo 13, 2011

27 gennaio PER NON DIMENTICARE

gennaio 27, 2011

DA AUSCHWITZ

Che porte enormi e pesanti!
Un odore strano, tenace
Fievole ma persistente… Un disinfettante potente.
‘Restate attorno al punto della doccia.’
Aspetta l’acqua. Non pensare alla folla.
Non notano la tua umiliazione.
Non distinguono la tua testa rasata da tutto il resto!

Mio Dio!… Stanno chiudendo quelle maledette enormi porte!
Perché?… Non può essere!
No, fra un minuto arriverà l’acqua.
Non piangere, sii soltanto paziente,
Presto sarà tutto finito.

C’è un rumore — lassù.
Stanno sollevando una grata.
Tutti gli occhi osservano, sorpresi.
Nessun suono.
Che cosa sono quei cristalli?… Disinfettante secco.
Zolfo!!?

Gas! Gas! Gas! Panico!
Le urla, l’annaspare
Strattoni e mischia.
Il terrore totale del rendersi conto.

Minuti eterni ad arrampicarsi e azzuffarsi.
Dimenticate le famiglie. Istinto di conservazione.
Carne su carne — che afferra e strappa.
Gas, urla, morte… silenzio.

Eppatapunfete

gennaio 25, 2011

spettacolo realizzato dal gruppo teatrale delle superiori di Villa Sesso!!!

+ 19 !!!!!!! grazie mille a tutti per gli auguri !!!!!!!!!

gennaio 13, 2011

Se come diceva il prof di chimica oggi : ” più un vino è tenuto a lungo ad affinare in botte più diventa corposo e si arrichisce di aromi e sapore” invecchiare non è poi così male…
GRAZIE A TUTTI PER GLI AUGURI!!!!!!!!!

07 – 01 -2011 FESTA DEL TRICOLORE ITALIANO E VIA ALLE CELEBRAZIONI DEI 150°ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA- REGGIO EMILIA

gennaio 7, 2011

ASCA) – Reggio Emilia, 7 gen – Bagno di folla per Giorgio Napolitano. Terminato il suo intervento che ha dato il via alle celebrazioni ufficiali per il 150* anniversario dell’Unita’ d’Italia, il presidente della Repubblica non ha mancato di ricevere il caloroso saluto della popolazione che lo ha atteso nel piazzale del teatro municipale Romolo Valli.

Il Capo dello Stato, accompagnato dalla moglie Clio e circondato da un imponente schieramento di forze dell’ordine e guardie del corpo, si e’ avvicinato ai cittadini di Reggio Emilia (citta’ che nel 1797 vide la nascita della bandiera tricolore), assiepati dietro le transenne per stringere mani e salutare.

I cittadini di Reggio Emilia, una delle tradizionali roccaforti ‘rosse’ governata da una giunta di centrosinistra, non si sono limitati a dedicargli applausi, perche’ dalla folla sono arrivate anche dure critiche, con frasi al vetriolo, all’indirizzo del governo: ”Mandali a casa tutti, quella gente li”’, ha detto un cittadino dopo aver stretto la mano al Capo dello Sato.


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